Covid-19: idoneità medica sportiva. Ingresso atleti impianto sportivo

L’infezione da Sars-COV-2 è una patologia recente in cui le evidenze scientifiche sono in continua evoluzione, per cui è possibile che le presenti raccomandazioni richiedano successivi aggiornamenti o integrazioni.
L’infezione può decorrere in modo asintomatico o paucisintomatico, ma può essere causa di quadri clinici molto severi ed in alcuni casi anche mortali.
Nella valutazione degli atleti che sono guariti dalla malattia è indispensabile considerare le possibili conseguenze della stessa su organi ed apparati, tenendo presenti anche gli effetti del decondizionamento secondario al periodo di convalescenza.

Attività sportiva, non di contatto, prevista con le attuali disposizioni

Ingresso impianto sportivo e Certificazione medica idoneità sportiva

Modalità per l’ingresso all’impianto sportivo

Nonostante il difficile periodo epidemiologico che stiamo vivendo vi è comunque la possibilità (in zona gialla/arancione) di fare attività sportiva NON di contatto nei centri sportivi all’aperto con gli spogliatoi chiusi come da disposizioni ministeriali e protocolli della Figc che vietano, attualmente, anche le partite.

In zone rosse impianti sportivi chiusi.

Queste sono alcune regole obbligatorie da seguire:

  • in caso di sintomi, restare a casa ed avvisare il proprio medico curante;
  • accesso all’impianto sportivo, indossare i dispositivi obbligatori (mascherina, etc…);
  • registrazione/ingresso campo sportivo di tutti gli operatori sportivi ed eventuali accompagnatori (in caso di disabilità o atleti più piccoli);
  • rilevazione della temperatura, in caso di temperatura > superiore a 37,5° non sarà consentito l’accesso all’impianto sportivo;
  • lavare o disinfettare spesso le mani, avere sempre con sé il proprio gel igienizzante;
  • Distanziamento, mantenere la distanza interpersonale come da normativa;
  • abbigliamento per allenamenti, è preferibile arrivare all’impianto con indosso gli indumenti sportivi e, comunque, riporre ciò che non serve per l’attività sportiva nella propria borsa/zaino;
  • obbligo di inviare (la nostra società preferisce l’invio on-line) l’autocertificazione anti Covid-19 con le consuete modalità: 1° giorno del mese e 15° giorno del mese (questo indipendentemente dal giorno di allenamenti e indipendentemente dall’ultimo invio. Si precisa che comunque il 1° e il 15° giorno deve pervenirci la nuova autocertificazione).
  • Per gli atleti minorenni l’autocertificazione deve essere obbligatoriamente compilata dai genitori.

ACCESSO CAMPO SANCAT Autocertificazione da inviarci on-line al seguente link:

https://covid.sporteams.app/autocertificazione/80116+151

ACCESSO CAMPO SAN SALVI Autocertificazione da inviarci on-line al seguente link:

https://covid.sporteams.app/autocertificazione/941639+1682

  • inoltre, in emergenza compilazione del modulo cartaceo AUTOCERTIFICAZIONE, in allegato, modulo già precedentemente inviato per mail a tutti i genitori e da consegnare, compilato correttamente in ogni sua parte, al punto triage all’ingresso campo sportivo.

Idoneità Sportiva Agonistica e/o Non Agonistica in atleti risultati positivi al Covid-19

Come già più volte comunicato siamo a ribadire che, vista la circolare del 13 Gennaio 2021 del Ministero della Salute e come dalle indicazioni dei protocolli Figc e della Fmsi, siamo a riportarvi le principali raccomandazioni sanitarie in fatto di contagio e di positività degli operatori sportivi da Covid-19 salvo ulteriori nuovi aggiornamenti o integrazioni:

  • tutti i calciatori/allenatori che prendono parte alle attività sportive devono avere consegnato, obbligatoriamente (per le attuali normative della FMSI e Figc), in segreteria il certificato Medico per l’attività sportiva Agonistica o Non agonistica in corso di validità;
  • in caso di positività al Covid-19 la certificazione medica di idoneità sportiva viene sospesa…

[… omissis ….] estratto dal documento ministeriale….

Nella valutazione di atleti Covid-19 positivi guariti, è necessario porre particolare attenzione agli apparati il cui coinvolgimento è più frequente e potenzialmente rischioso per i possibili esiti a lungo termine, attraverso la raccolta dell’anamnesi e l’esecuzione di esame obiettivo accurato alla ricerca di segni e/o sintomi che possono essere indicativi di un possibile coinvolgimento di specifici organi e/o apparati.

Un’ulteriore attenzione va prestata ad atleti che, pur non avendo ricevuto una diagnosi certa di infezione da Sars-Cov-2 mediante test molecolare, abbiano tuttavia sviluppata una sintomatologia suggestiva in un periodo compatibile con la circolazione del virus.

Nella valutazione degli atleti che sono guariti dalla malattia è indispensabile valutare le possibili conseguenze della stessa sui vari organi ed apparati, tenendo in considerazione anche gli effetti del decondizionamento.

Tra le maggiori complicanze e più frequenti vi sono quadri di polmonite interstiziale con distress respiratorio acuto. Tale grave condizione può comportare esiti permanenti a livello dell’apparato respiratorio.

Altra possibile complicanza è rappresentata dal danno miocardico. In questo caso lo sviluppo di esiti a distanza di un processo acuto (miocardite) può rappresentare una limitazione alla funzione cardiaca sia sotto l’aspetto della funzione di pompa, sia per il potenziale rischio aritmico.

Occorre quindi, molta prudenza ed attenzione nel valutare nella sua globalità l’atleta guarito da Covid-19, specie nelle forme più severe che hanno richiesto ospedalizzazione o ricovero in terapia intensiva, per il possibile coinvolgimento di diversi organi ed apparati.

Sarà cura del medico valutatore di medicina sportiva quale delle tre tipologie di visita medica sportiva eseguire all’atleta contagiato da Covid-19:

A1 Lieve sintomatologia con Malattia Asintomatica e/o Presintomatica;

A2 Sintomatologia con Malattia Lieve/Moderata;

A3 Sintomatologia con Malattia Severa o Malattia Critica.

L’atleta e/o operatore sportivo contagiato da Covid-19 deve comunicare alla società sportiva la sua positività, al riguardo, la certificazione medica anche se in corso di validità è da ritenersi sospesa. Inviare per mail a: asdsancatcalcio@gmail.com copia del tampone. L’atleta prima del suo rientro dovrà risostenere una nuova visita medica sportiva presso le strutture abilitate. La segreteria invierà per mail all’atleta e/o al genitore il modulo di richiesta/visita medica sportiva in modo che, gli interessati, si attivino in tempo alla prenotazione della nuova Visita medica di idoneità sportiva e/o “Return to Play”.

Con l’attuale protocollo ministeriale, la visita medica sportiva potrà essere eseguita  NON  prima di aver trascorso  30  giorni dall’avvenuta guarigione.

Copia del certificato di guarigione da Covid-19 rilasciato dall’ente preposto (di solito Usl) unitamente alla copia dell’ultimo tampone negativo, devono essere inviati obbligatoriamente anche alla segreteria: asdsancatcalcio@gmail.com richiedendo i moduli di Visita medica sportiva agonistica comprensivo dell’Allegato B se non già ottenuti.

Una volta che il medico sportivo certificatore avrà ultimato l’iter degli esami, rilascerà:

  • Il Certificato di idoneità alla pratica dello sport agonistico, in caso di primo rilascio/rinnovo periodico della visita medica;
  • L’Attestazione di “Ritorno all’attività” Return to Play (come da allegato C), rilasciato in caso di atleta in seguito di sopraggiunta infezione da Sars-Cov-2 con certificazione medica sportiva ancora in corso di validità.

Il certificato rilasciato dal medico dovrà essere inviato per mail alla segreteria della società per la riattivazione della visita medica e l’atleta potrà ricominciare gradualmente l’attività sportiva. Ricordarsi poi di, consegnare alla segreteria, il certificato in originale.

Tutti gli atleti (in caso di minori anche gli esercenti la patria potestà), al termine della visita dovranno sottoscrivere il documento denominato “Allegato A” che sarà conservato dal medico sportivo nella scheda valutativa dell’atleta).

Inoltre qualora l’infezione da Sars-Cov-2 sopraggiunga in corso di validità della certificazione di idoneità alla pratica dello sport agonistico, oppure qualora l’atleta manifesta una sintomatologia suggestiva di Sars-COV-2: temperatura >37,5 °C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia; successivamente alla data di rilascio del certificato medico sportivo, l’atleta è tenuto ad informare _ oltre che il proprio medico di Medicina generale o il Pediatra di libera scelta e la società sportiva, ad avvenuta guarigione, a trasmettere al Medico Specialista in medicina dello sport o alla struttura abilitata il modulo allegato denominato “Allegato B” (da conservare in copia nella scheda valutativa dell’atleta), affinché possa essere valutata l’opportunità di procedere al rilascio dell’attestazione di “Ritorno all’attività”.

[….. omissis …… ]